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Jin Tao

Aspetti Terapeutico-Salutistici del Taiji Quan

L’idea di salute in auge in Occidente fino ai giorni nostri consisteva in una forte muscolatura necessaria per lo svolgimento di lavori pesanti fino all’età industriale; oggigiorno, viene però a scontrarsi con uno stile di vita sedentario che accelera il processo d’indebolimento e di invecchiamento. Ma l’esercizio fisico proposto è sempre volto al potenziamento unilaterale della massa muscolare esteriore a scapito degli organi interni costretti ad un sovraffaticamento che si accentua con l’età.

Al contrario in Oriente, considerando la parte esterna del corpo umano Yang e gli organi interni Yin, si rileva come un eccessivo sviluppo dei muscoli sarà causa di squilibrio.

A differenza di altre pratiche ginniche, il Taiji non richiede forza, ma un completo rilassamento e concentrazione interiore: l’apparenza esterna diviene morbida come il cotone, mentre all’interno si è forti come l’acciaio. Questo livello è chiamato “sbarra di ferro nel cotone”. L’equilibrio così raggiunto assicura il mantenimento di giovinezza e salute, senza condurre al logorio degli organi.

La teoria del Wu-Xing, o dei cinque elementi (vedi appendice) si applica anche nella medicina tradizionale cinese agli organi interni divisi in due gruppi: i cinque Tsuan, Yin o organi solidi e i sei Fu, Yang o organi vuoti; secondo questa visione tutti gli organi sono regolati da diverse relazioni tra loro che ne influenzano il corretto funzionamento. Al contrario della medicina occidentale che si focalizza unilateralmente sull’unico organo malato, quella cinese interviene con una terapia più ampia.

Anche il Taiji Quan impiega sia i principi Yin-Yang che la teoria dei cinque elementi: ogni movimento fondamentale viene associato ad un elemento: così per esempio, l’equilibrio centrale è collegato alla terra, un passo in avanti al metallo, eccetera. “Quindi oltre a favorire una salutare relazione Yin-Yang fra l’attività mentale e il movimento fisico, il Taiji Quan è destinato a bilanciare gli organi interni e a promuovere l’armonia nel corpo intero. Mantenere un sistema bilanciato dinamicamente preserva la salute prevenendo la malattia, migliorando sia la qualità sia la lunghezza della vita”(J.T.Hwa).

“Chi in Occidente è diventato esperto delle sue complessità sostiene che la pazienza, la perseveranza e la capacità di semplificare, adattarsi e cambiare, necessarie per padroneggiare quest’arte, valgono un grande sforzo perché secondo tali esperti, fra tutte le terapie olistiche, il Tai Chi è la più completa, naturale ed efficace” (W. Craig Dodd).

L’accento sugli effetti curativi viene proposto in particolare dopo la rivoluzione del 1911 quando il Taiji Quan divenne molto popolare a Pechino. E' vero che Yang Luchan e suo figlio Yang Banhou contribuirono a popolarizzare il Taiji Quan con la loro grande maestria nel combattimento, ma gli effetti curativi di quest'arte furono il principale motivo della sua diffusione di massa tra la popolazione.

Lo sviluppo preso dal Taiji nella direzione di disciplina curativa fu sicuramente anche favorito dalle sue caratteristiche di pratica: l'esercizio a solo infatti è un ottimo metodo per ottenere benefici personali attraverso un lavoro introspettivo.

Uno dei principi per la pratica del Taiji Quan è “cuore sereno e mente concentrata”; in questo modo si rilassano le tensioni nervose, e si sviluppa l'abilità di coordinare le funzioni dei vari organi del corpo. Rilassamento del corpo intero, respirazione profonda e naturale, movimenti circolari e morbidi che iniziano dal busto: tutto questo ci mette in armonia con ciò che ci circonda, libera i meridiani (Jingluo) e i vasi sanguigni, rafforza gli organi interni, sviluppa le funzioni dello scheletro, dei muscoli e favorisce le funzioni digestive. Una corretta impostazione posturale, inoltre, ci libera da tensioni dannose, e favorisce il libero fluire dell'energia interna. A riprova di queste sue caratteristiche, il Taiji Quan ha avuto negli ultimi decenni effetti curativi certi su disturbi cronici quali nevrastenia, nevralgie, alta pressione sanguigna, artrite, diabete. Viene praticato, oggi, in tutto il mondo, oltre che in Cina, ed anche in alcuni ospedali viene utilizzato come terapia aggiuntiva o di riabilitazione.

©2005 Jin Tao - la via della forza interiore